“Con uno sguardo le donne riescono a esprimere più di mille parole”: Mausy Schauffele, nata a Buenos Aires, pittrice dall’età di sei anni, trasferita nel 1987 in Italia, a Orsogna (Chieti), paese che l’ha adottata, affida a questa frase il senso della sua mostra personale. “Donne… Emozioni…” a Guardiagrele (Chieti) dal 3 al 18 agosto, ogni giorno dalle ore 18 alle 24, nei locali della pizzeria “Il Portico” in via Alcide Cervi, 73. “Un giorno – racconta Mausy -, senza pensare troppo, ho cominciato a tracciare delle linee e mi sono apparse piano piano tutte queste immagini, realizzate a matita. In realtà non avevo neanche immaginato bene cosa potesse venire fuori”. In un paio di mesi la matita di Mausy Schauffele ha creato quindici disegni, tutti dedicati alle donne. Da lì è nata l’idea della mostra per condividere “ciò che una donna sente. Lo sguardo di una donna fa capire – dice l’artista -, comunica anche senza parlare ciò che sente: sogna di volare con gli uccelli, la tenerezza nell’accarezzare con un cavallo, il rapporto con la natura. I suoi occhi fanno capire tristezza, gioia, l’amore verso un bambino”.



Schauffele torna a esporre le sue opere dopo undici anni. La prima volta fu nel 1975 a Buenos Aires, dopo aver studiato con i pittori Amadeo Gutiérrez e Leonor Albarellos ed essersi prima diplomata alla “Escuela Nacional de Bellas Artes Manuel Belgrano” e poi laureata alla “Escuela Superior de Bellas Artes Prilidiano Pueyrredon” di Buenos Aires. Seguirono numerose mostre collettive e personali in Argentina fino al 1987, per poi esporre, dall’anno successivo, in Abruzzo, tra Orsogna, Lanciano, Pescara, Guardiagrele. In Italia ha realizzato diversi murales in case private e curato scenografie e allestimenti teatrali. Ora – come sottolinea l’Aise, Agenzia internazionale stampa estero, il ritorno, artistico, ancora a Guardiagrele, come l’ultima volta.