Il mondo del calcio, e non solo in Argentina, è in apprensione per le condizioni di salute di José Luis Brown, per tutti il ‘Tata’ Brown. L’ex difensore della Estudiantes de La Plata e figura fondamentale della Selección ai mondiali di Messico 1986 è ricoverato in prognosi riservata in una clinica di La Plata. Suo anche uno dei tre gol in finale con i quali l’Argentina vinse il mondiale battendo la Germania.

argentina josé luis brown ricoverato

Per giorni è stato massimo il riserbo sul quadro clinico di Brown, nessuna notizia neanche dalla famiglia che ha alzato un muro di riservatezza rispettato da fan e stampa locale. Poi la decisione di comunicare ai fan la malattia che ha colpito l’ex calciatore.


Il ‘Tata’ Brown è ricoverato presso l’Instituto médico argentino de rehabilitación e, come chiarito da bollettino medico emesso dalla struttura, è sottoposto a riabilitazione per una malattia degenerativa che si è acutizzata nell’ultimo periodo. Sulla rete le parole commosse della nipote, rilanciate da tutti i giornali.


https://twitter.com/uma_brown/status/1084351249351360512

La vita di José Luis Brown, oggi 62enne, è sempre stata legata al calcio. Ha insossato la maglia dell’Estudiantes ma anche di Boca Juniors, Deportivo Español e Racing. Per brevi periodi ha giocato anche in Colombia, Francia e Spagna. Dopo la sua carriera brillante da calciatore, è stato allenatore facendo anche parte del corpo tecnico della nazionale argentina, sia con Maradona che con Sergio ‘Checho’ Batista.


E anche Maradona ha lanciato in rete il suo messaggio per l’amico Brown, ricordando i tempi passati insieme in quel mondiale storico. “Ti ricordi che ti dicevo prima di ogni partita? Dale, Tata, se tu giochi bene, io gioco bene”. E l’invito al suo vecchio amico: “Dale, Tata!”.


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