Finale italo-argentina per l’Atp 250 di Los Cabos (cemento, montepremi 637.395 dollari). Fabio Fognini, numero 15 Atp e secondo favorito del seeding, ha superato per 6-4, 6-2, in un’ora e 12 minuti, il britannico Cameron Norrie, numero 74 del ranking mondiale. Il tennista azzurro ha così raggiunto la sua terza finale stagionale – 17esima complessiva in carriera – dopo i trofei conquistati sulla terra battuta a San Paolo e due settimane fa a Bastad, in Svezia, che hanno portato a sette il suo bottino di titoli Atp, tutti colti sul ‘rosso’. L’ultimo ostacolo per il ligure è rappresentato dall’argentino Juan Martín del Potro, numero 4 del ranking mondiale e prima testa di serie, che nella seconda semifinale ha regolato per 6-3, 7-6 (8-6), in un’ora e 40 minuti, il bosniaco Damir Dzumhur, numero 24 Atp e 3 del tabellone, annullando anche un set point sul 6 a 5 nel tie-break con un passante lungolinea di rovescio.


Per del Potro sarà la 33esima finale in carriera, la quarta stagionale dopo i successi colti ad Acapulco e nel Masters 1000 di Indian Wells – hanno portato a 22 i trofei nella sua bacheca – e quella persa ad Auckland a inizio anno. L’argentino conduce per 3 a 1 nel bilancio dei testa a testa con Fognini, i primi tre comunque molto datati (due nel 2005 e uno del 2007) e l’ultimo in ordine di tempo nel 2015, al secondo turno del torneo di Sydney, quando l’argentino vinse 4-6, 6-2, 6-2. Del Potro – 198 centimetri per 97 kg di peso – è nato a Tandil, nella provincia di Buenos Aires. Molto amato anche dagli appassionati italiani di tennis, ha iniziato a giocare a 6 anni. Già da juniores ha vinto quattro titoli raggiungendo la terza posizione mondiale nel gennaio 2005. Il match finale alle 5, ora italiana, di domenica 5 agosto.