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Boca Juniors-River Plate Libertadores, l’assurda saga continua. La nuova decisione degli Xeneize

Quando la stampa mondiale descriveva come “senza fine” la doppia finale di Copa Libertadores tra Boca Juniors e River Plate non aveva ancora visto nulla. Perché notizia delle ultime ore è che il club Xeneize non sembra voler accettare l’epilogo di Madrid a quasi due mesi da quel 3-1. La dirigenza del Boca, infatti, come rivela Doble Amarilla, ha deciso di insistere sul piano legale.

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Rappresentanti Azul y oro hanno presentato al Tas nuove argomentazioni – in merito alla aggressione del bus da parte di tifosi Millonarios – a sostegno della richiesta iniziale. Il tribunale sportivo di Ginevra, difatti, si era pronunciato contro la sospensione del match, ma non sulla richiesta di base: i punti a tavolino per il Boca Juniors con assegnazione del trofeo. Richiesta che, così, viene reiterata.

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Daniel Angelici, presidente del Boca Juniors


Una decisione, da quanto si legge, che però divide la dirigenza, una parte della quale vorrebbe già chiusa la vicenda per concentrarsi sul presente e futuro della squadra. Allo stesso modo, vale la pena ricordarlo, anche gli organi di disciplina della Conmebol avevano rigettato le istanze del Boca.

In sede Tas, il fascicolo resta aperto sei mesi dall’avvio della procedura, salvo rinuncia da parte del ricorrente. Che, a quanto pare, non c’è. Si apprende che il Boca Juniors ha dato mandato a un prestigioso studio legale spagnolo – Pintó Ruiz & Del Valle – di andare avanti nella procedura.

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Il mondo Boca è diviso, anche a livello di tifoseria che eviterebbe di ricevere una ulteriore umiliazione, anche sul piano burocratico, e per giunta dopo mesi di proteste. Ma la decisione, a quanto pare, sta creando un certo disappunto anche tra i vertici della Conmebol che viene chiamata in causa dai Xeneizes per aver permesso di disputare il secondo incontro di finale.

Saranno le prossime settimane a rivelare se Daniel Angelici e soci decideranno di chiudere per sempre la vicenda, rinunciando al ricorso, o andare avanti.