Giacomo Leopardi rischia di diventare secondo o, almeno, di doversela vedere in uno strano match per definire chi è il cittadino più illustre di Recanati. Perché all’anagrafe del comune è iscritto un nome ‘ingombrante’: Lionel Messi. Per la precisione, Lionel Andrés Messi. L’attuale numero uno del calcio argentino è, dunque, italiano. Ha la cittadinanza italiana.

lionel messi recanati aire cittadinanza italiana italiano


Messi è iscritto all’Aire, nel registro degli italiani residenti all’estero e la notizia si è imposta in questi giorni perché il comune marchigiano gli ha recapitato a Barcellona il certificato elettorale che gli consentirebbe di votare alle prossime elezioni Europee nonché alle amministrative, il 26 maggio. Ma sono 2.788 gli italo-argentini iscritti nella sola Recanati.


La cittadinanza italiana di Lionel Messi arriva, come nella quasi totalità dei casi in Argentina ‘dintorni’, da molto lontano. Per la precisione, dal trisavolo, quell’Angelo (nato nel 1866) che lasciò Recanati per formare parte di quella grande ondata migratoria dall’Italia verso le terre remote del Sudamerica.


lionel messi recanati aire cittadinanza italiana italiano


Nel paese delle Marche, difatti, ce ne sono ancora di famiglie che ‘fanno’ Messi. Le cronache raccontano, inoltre, che nel 2013 il presidente della regione aveva pensato alla ‘Pulga’ come testimonial del turismo, idea poi abbandonata.

Della sua italianità, però, Messi non sembra farne pregio. Come ricorda il Corriere della Sera, in un’intervista rilasciata alcuni anni fa all’inserto Sette, diceva di avere vaghe informazioni sulle sue origini italiane, non era mai stato a Recanati e ignorava chi fosse Leopardi. Il suo ‘status tricolore’ risale al 2010, quando il padre avviò le pratiche direttamente presso gli uffici del comune. Missione evidentemente compiuta.

lionel messi recanati aire cittadinanza italiana italiano


Ma è facile intuire – e questo è indubbiamente un limite dello ius sanguinis – che alla base non ci sia un enorme orgoglio di appartenenza, bensì il vantaggio di ‘dotarsi’ di cittadinanza europea, preziosissima ai fini del tesseramento nelle squadre del Vecchio continente. Ma tant’è.

In aumento passaporti spagnoli e italiani emessi a Buenos Aires. Effetto crisi

Loading...

TI POTREBBERO INTERESSARE