Se Diego Armando Maradona non è un santo è almeno venerabile. E lo è al punto da indurre un fan a spendere 7.500 per aggiudicarsi una sua maglia. Cifra che, tuttavia, non può essere certo considerata una follia. Nel mondo del calcio – e in generale attorno alla vita di star e ‘idoli’ – se ne vedono certamente di più pesanti.

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Diego Armando Maradona, Napoli 1987


È andata così, con Diego tra i ‘nominati’, in una recente asta organizzata da Bolaffi dove sono state battute maglie storiche, tra le quali ce n’era una del Diez. Ma stavolta l’ex re di Napoli ha visto ribaltare il tormentone storico che lo vede, da sempre, ‘meglio di Pelé’.

Una maglia del brasiliano (match amichevole del 1971 contro la Jugoslavia al Maracanà), difatti, è stata aggiudicata addirittura a 30mila euro seguita da un altro pezzo di storia, almeno per gli italiani di gran lunga più carica di emozioni rispetto a quella dell’astro verdeoro.

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Si tratta della maglia gialla di Fausto Coppi al Tour de France del 1952, accompagnata dalle lettere autografe del meccanico di fiducia Pinella de Grandi e da una cartolina autografata dal ciclista. Insomma, come direbbe qualcuno, ci sta.

E Maradona, con quella maglia del Napoli della stagione 1989/1990, non è neanche arrivato terzo, posizione raggiunta all’asta dai 9.400 euro offerti per la maglia blu della Juventus di Luciano Spinosi nel ritorno della finale di Coppa delle Fiere contro il Leeds Utd disputata a Leeds il 3 giugno del 1971.

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A seguire, la maglia della nazionale olandese 1971 di Ruud Krol che è stata venduta a 5.300 euro. Poi, ancora presenza argentina all’asta con l’inedita maglia Milan-Inter indossata nel 1965 dal Antonio Valentín Angelillo passata a un appassionato per 5mila euro.

Nel 2018, in un’asta Football Memorabilia organizzata online sempre da Bolaffi, un’altra maglia del Pibe de oro era stata pagata 15mila euro, dopo un’accesa competizione. Perché si trattava di un oggetto raro, la numero 9 indossata in Pisa-Napoli nel campionato 1990/1991 scambiata con Roberto Bosco. Storia, insomma.

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