Momento emotivo per la ‘nuova’ Selección argentina. La gestione di Lionel Scaloni sembra improntata al superamento delle divisioni interne allo spogliatoio e proiettata verso un maggiore contatto con i tifosi e l’opinione pubblica. Ultimamente non molto clementi con giocatori e dirigenza della Nazionale. Secondo diversi opinionisti sportivi argentini, quello attuale è un ciclo completamente diverso, di apertura, protagonizzato soprattutto da Scaloni, Icardi e Dybala.

Claudio Tapia con alcuni medici

È il caso di pochi giorni fa, in occasione della seconda amichevole con il Messico, a Córdoba mercoledì 21 novembre ore 1 italiane. In attesa del match, accompagnati dal presidente dell’Afa Claudio Tapia, i calciatori albiceleste hanno fatto visita ai bambini ricorverati dell’Hospital de Niños della città argentina. Ai piccoli alcuni regali come palloni e maglie della Nazionale.

“Una mattina emozionante insieme ai giocatori e al corpo tecnico dell’Argentina”, ha commentato Tapia. “Mi resteranno per sempre impresse le facce emozionate di quei bambini al vedere i propri idoli”. C’era anche Scaloni, dunque, e si comincia a parlare di una sua permanenza alla guida della Selección, anche per la Copa América del 2019 che si giocherà in Brasile tra il 14 giugno e il 7 luglio. È lo stesso Tapia a sbilanciarsi: “Col suo corpo tecnico può tranquillamente guidare la Nazionale. Sta lavorando bene”.

Si attende il 29 novembre, giorno in cui l’Afa dovrebbe comunicare la sua decisione. Dalla sua Scaloni ha i risultati: su cinque amichevoli sono quattro i risultati positivi – le vittorie con Iraq, Guatemala e Messico e un pareggio con la Colombia – a fronte della sconfitta col Brasile in Arabia Saudita.

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