Astor Pantaleón Piazzolla, questo è il nome completo di Astor Piazzolla e, in parte, contiene la sua storia, identica a buona parte del popolo argentino. Pantaleone è il nome di suo nonno, pescatore partito da Trani alla volta dell’Argentina. Si cercava lavoro, dignità, oltre l’Oceano. Un viaggio che, anni dopo, ha dato al paese sudamericano uno dei massimi esponenti della sua musica e cultura. Mondiale, non solo argentina.

astor piazzolla centenario film piazzolla rivoluzione del tango

Astor Piazzolla è nato a Mar del Plata l’11 marzo del 1911 e morto a Buenos Aires il 4 luglio del 1992. Figlio di Vicente Piazzolla e Assunta Manetti, la cui famiglia invece in Argentina era arrivata da Villa Collemandina, in provincia di Lucca. Suo padre era quel Nonino di Adios Nonino, tra i suoi brani più celebri. Così i figli di Piazzolla chiamavano il loro nonno, ‘argentinizzando’ il termine italiano.


Per il centenario della nascita di Astor Piazzolla una importante iniziativa culturale e storica vede la collaborazione tra Exit Media e l’ambasciata argentina in Italia. L’11 marzo, il neo ambasciatore Roberto Carlés omaggerà il musicista incontrando in diretta streaming Daniel Rosenfeld, regista e produttore del docu-film Piazzolla, la rivoluzione del tango.


Nel titolo originale Piazzolla, los años del tiburón, produzione franco-argentina e campione di incassi nel paese sudamericano, ‘Piazzolla, la rivoluzione del tango’ è un inedito e completo viaggio nella sua vita e nella musica di chi ha dato un nuovo impulso al tradizionale genere rioplatense.

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Come ha spiegato lo stesso Rosenfeld, non è “semplicemente un film sulla vita o la musica di Piazzolla, anche perché credo sia impossibile condensare in 90 minuti tutta la sua vita e la sua musica. Piuttosto, mi sono voluto concentrare sui principali eventi biografici e musicali. Ma non in modo anonimo, con uno sguardo esterno”.

“Ho cercato di creare una narrazione sensoriale, capace di offrire allo spettatore un’esperienza evocativa, grazie anche all’accesso ad uno straordinario materiale inedito, come la voce di Astor Piazzolla che racconta i suoi ricordi e le sue avventure, registrata da sua figlia Diana”.

Ad Astor Piazzolla si deve infatti quello che viene definito ‘nuovo tango’, mutuando tonalità e sonorità da jazz e lanciandosi, con evidente riuscita, in dissonanze ed elementi musicali innovativi.

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