Addio a Mordillo, fumettista argentino degli animali buffi


È morto Guillermo Mordillo Menéndez, per tutti Mordillo, come firmava i suoi lavori. Fumettista e cartoonist, con il suo umorismo muto e i suoi animali buffi ha conquistato il mondo. La notizia è stata diffusa dalla stampa spagnola, secondo la quale Mordillo, 86 anni, è morto nella notte tra il 29 e il 30 giugno nella sua casa di Maiorca. Dalla ricostruzione del quotidiano El País, ha accusato un malore mentre era a cena con i suoi familiari in un ristorante. Il decesso poche ore dopo.

guillermo mordillo


Nato da una famiglia di emigrati spagnoli in Argentina, ha realizzato il suo primo disegno all’età di dodici anni ed è stato fra i cartoonist maggiormente pubblicati nel mondo durante gli anni settanta.

guillermo mordillo


I suoi disegni – che appaiono su puzzle, diari e poster – sono caratterizzati da colori vivaci e da uno spiccato umorismo che restituisce ai suoi buffi e pacifici personaggi, animali dagli occhi enormi, elefanti tondeggianti o giraffe dal lungo collo, che non si esprimono a parole ma attraverso la gestualità e la toma espressività del volto.

guillermo mordillo


Dopo aver conseguito una laurea in illustrazione si trasferì poco più che ventenne in Perù per poi approdare a New York, dove ha lavorato per gli studi della Paramount dedicandosi all’animazione dell’amatissimo Popeye. La la fama internazionale la raggiunse una volta trasferitosi a Parigi.

guillermo mordillo

Tra i premi ricevuti nella sua carriera il Phoenix Prize of Humor nel 1973, il Yellow Kid Award nel 1974, il Nakanoki Prize nel 1977, il Cartoonist of the Year del Salone Internazionale dell’Humor di Montréal nel 1977 e la palma d’oro di San Remo.

L’arte argentina alla Biennale di Venezia 2019