Arriva nella sale italiane il 31 ottobre il film argentino ‘Il presidente’, diretto da Santiago Mitre, ‘La Cordillera’ nel titolo originale. Attore protagonista è Ricardo Darín, che nella pellicola è il presidente argentino Hernán Blanco. Un capo di Stato taciturno, grigio, da sei mesi al potere. È un thriller politico che parla di un incontro dei leader sudamericani in un hotel sulle Ande, a 3.600 metri. Una location azzeccata per la fotografia, che offre immagini mozzafiato della Cordigliera.


Blanco è il presidente, nome sfruttato in campagna elettorale per sottolineare il suo candore politico. Come thriller e la stessa politica impongono, la vita del leader argentino è piena di ombre e lati nascosti. Proprio durante il summit verrà fuori il suo lato oscuro.

‘Il presidente’ – proiettato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannesdel  2017 – è un film che non ha mancato di suscitare polemica in Argentina, considerando il suo arrivo nelle sale del paese in un anno politicamente importante: il 17 agosto, prima le elezioni politiche parziali del 2017, preparandosi alle presidenziali dell’ottobre 2019. Chiaro il riferimento al presidente Mauricio Macri, alle sue difficoltà, e al ruolo che cinema e fiction possono avere nelle decisioni elettorali.

Nel film passa un ritratto critico del potere, lontano dal paese reale e dalla gente. Blanco e i suoi omologhi tendono e disfano alleanze attorno ai grandi paesi del continente, Brasile e Stati Uniti. Mostrano modi di fare politica che oscillano tra l’immorale e l’illegale, molto verosimili rispetto al caso dei Panama Papers, che hanno interrogato non poco l’opinione pubblica argentina. Critiche alle quali ha risposto lo stesso regista, secondo il quale “il processo della realtà argentina è così esplosivo che risulta impossibile farci un film, che a fine lavori sarebbe già vecchio”.

Il Presidente – scheda film
Genere: Drammatico
Anno: 2017
Regia: Santiago Mitre
Cast: Ricardo Darín, Dolores Fonzi, Erica Rivas, Gerardo Romano, Christian Slater, Paulina García, Elena Anaya, Daniel Gimenez Cacho, Alfredo Castro, Esteban Bigliardi
Durata: 114 minuti