Nasce un Ponte culturale tra Italia e Buenos Aires, una iniziativa dell’Istituto italiano di cultura di Buenos Aires e il ministero della Cultura della capitale argentina. Il fine è quello di consentire la continuità dell’interscambio tra le istituzioni culturali e gli artisti di Italia e Argentina in un momento storico caratterizzato dal distanziamento sociale, che colpisce in modo profondo il mondo delle arti. Il Ponte culturale Italia-Buenos Aires, difatti, è un progetto culturale interamente pensato per il web.

“Celebrare questo legame dimostra l’importanza che ha la cultura nella costruzione dei sensi, delle appartenenze e dei valori nella società. Rappresenta un rifugio in questi momenti di incertezza e una possibile soluzione attraverso la cooperazione nei confronti di questa sfida che sta attraversando tutta l’umanità”, ha spiegato Enrique Avogadro, ministro della Cultura della Città autonoma di Buenos Aires.

ponte culturale italia buenos aires iic

Donatella Cannova, alla guida dell’Iic Buenos Aires, lo definisce “un programma pilota per tracciare una prima mappa di possibili azioni di collaborazione tra città italiane e argentine”. “Il futuro delle relazioni culturali italo-argentine anche oggi si prospetta a partire da questo incontro”.

Il primo appunntamento, lunedì 18 maggio, ha visto andare online Le Stagioni del Mondo dell’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano / Ensemble laBarocca con la direzione del Maestro Ruben Jais. Martedì 19 maggio, alle 20, sul canale Youtube dell’Istituto italiano di cultura va in scena l’opera teatrale “Madre Coraje” realizzata del Teatro San Martín con la direzione di José Maria Muscari. Alle 22, invece, la finale del Mondiale di Tango di Buenos Aires 2019 celebrata negli spazi del Luna Park di Buenos Aires.

Nelle prossime settimane, sempre nell’ambito del Ponte culturale Italia-Buenos Aires la programmazione di eventi italiani continuerà con la proiezione di In guerra per amore e l’opera Zelmira di Gioacchino Rossini. In guerra per amore, film commedia del 2016 del regista Pierfrancesco Diliberto, vincitore del David Giovani nel 2017, è ambientato all’epoca dell’arrivo degli americani in Sicilia durante la Seconda guerra mondiale. Zelmira, composta da Rossini nel 1822 su libretto di Andrea Leone Tottola, presenta la versione cinematografica dello spettacolo realizzata dal Rossini film festival con immagini in alta definizione.

Più avanti, l’Iic Buenos Aires metterà a disposizione del pubblico argentino opere del Teatro Piccolo di Milano, incontri e conferenza, documentari, pellicole e altri contenuti originali come concerti dal vivo dall’Italia, il primo dei quali sarà quello del duo Javier Girotto e Vince Abbracciante dalla Casa del Jazz di Roma.

Dal canto suo, il ministero di Cultura della Città di Buenos Aires offrirà una ricca programmazione di contenuti culturali rappresentativi delle diverse discipline artistiche e degli spazi che integrano la vitalità culturale della capitale argentina. Opere di teatro del Complejo Teatral, opere e balletti del Teatro Colón, festival musicali dell’Usina del Arte e recital e corsi del Centro Cultural Recoleta faranno parte di questo esteso repertorio destinato a celebrare gli stretti legami affettivi che uniscono le due comunità.

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