Fondata nel 1889 da importanti intellettuali italiani tre i quali tra cui Giosuè Carducci, la Società Dante Alighieri raggiunge il traguardo dei 130 anni. E per celebrare l’occasione è stata scelta Buenos Aires quale sede del 83esimo congresso, presso la Uca, l’Universidad Catolica Argentina. “Italia, Argentina, mondo: l’italiano ci unisce”, è il titolo, ma soprattutto il motto, del congresso numero 83.

A rendere ancora più speciale la scelta della capitale argentina è il fatto di essere il primo congresso della Società Dante Alighieri fuori dai confini europei e il quarto fuori dall’Italia, dopo Avignone (1994), Lugano (1997), Malta (2005). Il congresso del 1922 fu organizzato a Zara che, però, all’epoca era italiana.

Società Dante Alighieri congresso Buenos Aires

I soci di tutto il mondo si incontrano per confrontarsi sul presente dell’associazione e per programmare strategie e attività per il quadriennio 2019/2022. Il congresso è rivolto a tutti i 122 mila soci, docenti e studenti della Dante, alla rete dei 482 comitati presenti in 80 paesi, ai tanti amici del mondo italiano (italofili, italofoni, chi studia e chi insegna l’italiano, gli italo-discendenti, chi ama la cultura italiana, lo stile, il made in Italy, il way of life italiano e a chi riconosce l’italiano come veicolo di cultura, dialogo, e pace. Ma i lavori si rivolgono e anche a quelle imprese che promuovono le eccellenze italiane e che, a loro modo, veicolano la cultura italiana.

L’apertura del congresso è il 18 luglio a partire dalle 14, con un intervento del presidente appena riconfremato, Andrea Riccardi. Poi una tavola rotonda su lingua, cultura e impresa e il Forum Italia-Argentina ‘Cult & Tech’, a cura dell’ufficio Ice di Buenos Aires.

Il 19 luglio, dopo la relazione introduttiva e gli interventi programmati, spazio al focus ‘Buone pratiche: l’esperienza dei Comitati’. A seguire gli interventi conclusivi dei portavoce dei comitati. Il 20 luglio previste le votazioni sulla sede del prossimo congresso e una conversazione sulla cultura tra Italia e Argentina.

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