Come già avvenuto in Brasile per lo scandalo Lava Jato, anche sulla Borsa argentina si abbatte una tempesta che interessa i titoli delle società quotate coinvolte nelle indagini. L’avvio dell’inchiesta sulle opere pubbliche ha provocato un deprezzamento di 8,8 miliardi di dollari delle azioni quotate nell’indice Merval. L’analisi è riportata dal quotidiano La Nación, secondo il quale a partire dalla notizia dell’esistenza dei “quaderni della corruzione”, ben 22 aziende interessate a vario titolo dall’azione della magistratura hanno perso complessivamente il 18 per cento del loro valore. A soffrire maggiormente è stata la banca Macro, con una caduta del 31,9 per cento (1,5 miliardi di dollari di capitalizzazione), coinvolta nel caso dell’acquisizione irregolare della tipografia Ciccone che ha portato in carcere l’ex vicepresidente della Nazione (con Cristina Fernáandez de Kirchner), Amado Boudou. L’istituto creditizio ha tuttavia respinto l’analisi del quotidiano, citando invece come causa del crollo “il contesto politico ed economico nazionale e internazionale”.


Amado Boudou

Immediatamente dopo Macro, a subire una grave caduta è stato l’istituto finanziario Supervielle, con un -30,1 per cento, seguito dai titoli energetici Transportadora Gas del Norte (-27), Metrogas (-26,4) e Pampa Energia (-25,5). Il comparto energia è stato particolarmente preso di mira dalle vendite a causa dell’interesse mostrato dagli investigatori per possibili casi di corruzione nella costruzione della rete nazionale dei gasdotti, già oggetto di scandali e dicerie sotto la presidenza di Carlos Saúl Menem, e di nuovo sotto i riflettori dopo l’arresto del presidente della Btu, Carlos Mundin. Gli effetti delle indagini rischiano inoltre di paralizzare i contratti per le opere pubbliche già assegnati quest’anno attraverso il meccanismo Partecipazione pubblico privata. Per scongiurare il blocco negli appalti il governo ha disposto l’istituzione di un fondo fiduciario per garantire finanziamenti adeguati in tempi certi alle opere già calendarizzate.