Il 31 luglio Enel pubblica i conti del primo semestre, ma intanto – come informa Milano Finanza – sono stati resi noti quelli delle controllate in Sud America, con andamenti diversi. “Enel Americas, grazie all’Argentina (e meno al Brasile) ha reso noto i dati venerdì sera. L’ebitda è cresciuto del 19% a 1,65 miliardi di dollari. La generazione, nello specifico ricorda oggi Mediobanca Securities (rating neutral, target price 5,3 euro su Enel ), è migliorata del 14% per 819 milioni di dollari, grazie ai prezzi più alti in Argentina, mentre la distribuzione è cresciuta del 25% a 875 milioni di dollari. L’ebit è cresciuto del 25% a 1,25 miliardi di dollari, l’utile è quasi raddoppiato (+96%) a 403 milioni di dollari. Il debito netto è salito del 96% a 6,5 miliardi di dollari in seguito all’acquisizione di Electropaulo, conclusa a giugno”.

Al contrario, il Cile ha visto scendere l’utile netto del 28%, ma la guidance è confermata. Sui conti di Enel in uscita, Mediobanca si aspetta un ebitda reported pari a 7,884 miliardi di euro, in aumento del 3%, proveniente da: mercati italiani pari a 1,16 miliardi, +1%, reti italiane a 1,8 miliardi di euro, +2%, rinnovabili globali a 1,89 miliardi, +13%, America Latina suddivisa fra Infras a quota 844 milioni di euro, -2%, e generazione in America Latina per 288 milioni di euro, -23%. Altri: 130 milioni di euro.