concessioni esplorazioni offshore argentina

Assegnate concessioni per esplorazioni offshore nel mare argentino: c’è anche l’Eni

Il governo argentino ha assegnato concessioni su 18 aree di esplorazione offshore della piattaforma continentale dell’Atlantico del Sud per un totale di 724 milioni di dollari. Tra le tredici imprese aggiudicatarie figura anche Argentina Exploración y Explotación SA del gruppo Eni, alla quale è stata concessa attività sull’area Mlo_124 con un’offerta da 67,6 milioni in consorzio con la giapponese Mitsui & Co Ltd e l’argentina Tecpetrol. Le altre società aggiudicatarie sono Bp, Tullow, Qatar, Equinor, Exxon Mobil, Total, Ypf, Shell, Pluspetrol, Wintershall.

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Secondo il governo di Buenos Aires, considerando l’alto livello delle offerte presentate “è presumibile che esista una grande ricchezza di risorse nel mare argentino” e che l’esplorazione della piattaforma continentale è in linea con il programma del governo per “riportare il paese a essere un esportatore di petrolio leggero”.

L’area di esplorazione interessata si trova all’interno dei bacini denominati Austral, Argentina Norte e Malvinas Ovest. Nel dettaglio, nel bacino Austral sono state aggiudicate concessioni per 14.200 chilometri quadrati con offerte per un totale di 38,1 milioni di dollari.


Sull’area di Malvinas Ovest, 86.400 chilometri quadrati, sono state presentate offerte complessive per 181 milioni di dollari. Infine, nel bacino Argentina Norte, le attività di esplorazione saranno effettuate su chilometri quadrati, con offerte per un totale di 776 milioni di dollari.

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