Il giovane emiro del Qatar, Hamad Bin Khalifa Al Thani, arriva a Buenos Aires alla testa di una folta delegazione di 140 persone, tra alti funzionari statali e imprenditori. Obiettivo è il rafforzamento dei rapporti politici con il presidente argentino, Mauricio Macri, e ampliare le relazioni economiche bilaterali attraverso un robusto piano di investimenti nel paese.

La visita di tre giorni fa parte di un viaggio ufficiale che toccherà anche Ecuador, Perù e Uruguay. Saranno firmati importanti accordi bilaterali nel settore delle energie rinnovabili, dello shale gas, dei prodotti agricoli, minerario e tecnologico.


Al Thani è un grande estimatore dello Stato sudamericano, dove ha acquistato vaste proprietà agricole in Patagonia e ha personalmente promosso una sponsorizzazione alla squadra di calcio del Boca Juniors. Inoltre, data la sua amicizia personale con il mandatario argentino, egli ritiene di dover offrire supporto al paese nella attuale difficile congiuntura attraverso un piano di investimenti da mettere a punto nel corso della visita. Alcuni esperti di relazioni internazionali sottolineano che si tratta del terzo summit tra i due leader in meno di due anni, mentre fonti dello staff presidenziale argentino confermano la saldezza del rapporto di amicizia tra i due.


Oltre che con il capo dello Stato, l’emiro avrà riunioni con il ministro dell’Economia, Nicolás Dujovne, il segretario all’Energia, Javier Iguacel, e con il segretario al Commercio estero, Miguel Braun. Ad accompagnarlo il ministro dell’Economia del Qatar, anche nella sua veste di vicepresidente della Qatar Investment Authority, il principale fondo sovrano del paese, l’entità incaricata di coordinare gli investimenti in Argentina.


Il Qatar dimostra particolare interesse a investire nel settore petrolifero argentino. Pochi giorni fa l’ambasciatore a Doha, Carlos Hernández, ha avuto una riunione operativa con il Ceo di Qatar Petroleum, Saad Shareeda Al Kaaby, per programmare investimenti dell’Emirato nello sfruttamento del giacimento di Vaca Muerta, gestito dalla omologa statale Argentina Ypf. Anche i vertici di Qatar Petroleum fanno parte della delegazione e secondo alcuni osservatori un accordo tra le due società potrebbe essere sottoscritto già nel corso della visita.

In cambio Al Thani chiede a Macri il suo personale impegno affinché il parlamento nazionale proceda in tempi rapidi alla ratifica del trattato contro la doppia imposizione fiscale e alla approvazione dell’accordo bilaterale per gli investimenti. Altro tema di interesse dei qatarini è ottenere il pieno supporto di Buenos Aires per i Mondiali di calcio 2022.

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