Se agricoltura e allevamento sono considerate chiavi fondamentali per la ripresa dell’economia argentina, non può che preoccupare la previsione della Borsa dei cerali di Buenos Aires. Anche perché riguarda la soia, tra i principali prodotti agricoli destinati all’esportazione e, dunque, fonte di ingresso di valuta estera.

soia argentina produzione export previsioni 2020


Stando alle stime della borsa di settore, nel 2020 il contributo dell’export di soia al prodotto interno lordo si ridurrà di oltre 14 miliardi di dollari nel 2020 rispetto a quest’anno. Alla base del calo, viene spiegato, le prospettive di semina di quest’anno nonché l’attuale prezzo internazionale della oleaginosa.

“Questa diminuzione rispetto alla campagna 2018-2019 si spiega in gran parte con la riduzione delle quantità e in minor misura con lo scenario dei prezzi internazionali”, si spiega nel rapporto sulla campagna di semina e raccolto di soia 2019/2020 della Borsa dei cerali della capitale.

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Si prevede una produzione di circa 4,1 milioni di tonnellate in meno per un totale di 51 milioni di tonnellate. A pesare anche la svalutazione del peso argentino: se è vero che il prezzo della soia si è ridotto del 5 per cento sul mercato internazionale, i costi di produzione sul mercato interno hanno subito un incremento tra il 4 e il 10 per cento. Con la conseguenza che i margini di guadagno lordo per ettaro passerà dall’attuale rango tra 250 e 600 dollari a 80-340 dollari nel 2019/2020.

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