In occasione del G20 Argentina, più di seicento organizzazioni non governative di tutto il mondo hanno presentato un documento al presidente argentino, Mauricio Macri, nel quadro dell’apertura degli incontri del C20, il gruppo di affinità al G20 che mette insieme le diverse realtà associative in rappresentanza della società civile. Un modo per portare ufficialmente all’attenzione dei Venti e del governo argentino, in qualità di organizzatore del summit 2018, tematiche considerate fondamentali nella ‘progettazione’ di nuove politiche globali. Garantire la salute come diritto umano, lavorare per l’emancipazione delle donne nei luoghi di lavoro e nel governo, sviluppare sistemi efficienti di trasparency per combattere l’iniquità globale, riconoscere l’urgenza di combattere il cambiamento climatico, e garantire la protezione nel lavoro.


Il documento di 42 pagine arriva dopo diversi mesi di lavoro di organizzazioni di più di 40 paesi e include proposte sulla lotta alla corruzione, il clima, l’istruzione, l’occupazione, l’ambiente, l’energia, il sesso, la disuguaglianza, le infrastrutture, gli investimenti, lo sviluppo sostenibile, la tecnologia e la digitalizzazione. “I leader mondiali si devono riunire con urgenza per trovare soluzioni sostenibili, concrete e comuni ai problemi attuali”. “Problemi comuni hanno bisogno di soluzioni comuni”. Durante la presidenza del G20 argentino, il C20 è presieduto dalla Fondazione Poder Ciudadano e dalla Rete argentina per la cooperazione internazionale.


Secondo il presidente Macri “in questo contesto non ci sono spettatori, ma che tutti dobbiamo essere protagonisti”. “Abbiamo bisogno di discutere i problemi con la società civile, non alle sue spalle, perché le soluzioni globali richiedono l’impegno e l’azione non solo dei governi, ma di tutti gli attori della società”. Macri segnala che le raccomandazioni presentate dal gruppo “rappresentano un contributo costruttivo in vista del vertice dei leader”, che si terrà a Buenos Aires il 30 novembre e il 1 dicembre e si è congratulato con i rappresentanti del C20 per aver firmato una dichiarazione contro la corruzione e per il lavoro svolto in merito alle questioni di genere.