Il presidente argentino, Mauricio Macri, in chiara difficoltà politica a causa della situazione economia e dei problemi di ordine pubblico al Monumental, muove la ‘regina della Repubblica’ sullo scacchiere del G20 delle first lady, evento parallelo al vertice ufficiale con una fortissima valenza di comunicazione interna e internazionale, oltre che in termini di networking familiare per i vertici statali dei paesi partecipanti. Juliana Awada sarà infatti la padrona di casa e la animatrice del Programa de Acompañantes (Programma per gli Accompagnatori).


Alla consorte del mandatario argentino è inoltre affidato il compito di acquisire consensi e aiuti internazionali per il Piano Nazionale per la Prima Infanzia, che il governo di Buenos Aires ha elaborato per assicurare ai bambini e alle bambine del paese pari opportunità per il soddisfacimento dei loro bisogni alimentari, sociali e educativi. Il piano assume particolare rilevanza sul piano interno dato l’aggravarsi delle condizioni economiche di molte famiglie a causa della crisi economica.


Il Programma prenderà il via venerdì 30 novembre con un ricevimento e un pranzo a Villa Ocampo, in passato abitazione privata della scrittrice Victoria Ocampo. L’elegante edificio è stato donato nel 1973 all’Unesco con l’impegno che fosse utilizzata per la promozione della cultura. In questo scenario Juliana Awad riceverà le sue omologhe che, dopo una visita del sito, potranno gustare un pranzo tradizionale argentino, preparato dallo chef Francis Mallaman. Sul far della sera, le coppie presidenziali si riuniranno per assistere tutti insieme al Teatro Colón a uno spettacolo culturale che sarà seguito da una cena nel leggendario Salón Dorado del teatro, considerato uno dei più belli del mondo.

Villa Ocampo

La successiva mattina di sabato prevede una visita al Malba, il Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires, la cui esposizione permanente è considerata tra le più interessanti dell’America Latina. La visita sarà seguita da un pranzo offerto dagli chef Fernando Trocca, Guido Tassi e Javier Rodríguez. A chiusura dell’evento Juliana Awada presenterà ai suoi ospiti un progetto che unisce arte ed infanzia, contenuto nel Piano Nazionale per la Prima Infanzia, e che in questa prima versione prevede l’impegno di dieci prestigiosi artisti argentini.


Questa occasione giunge propizia per Macri, che potrà contare sulla capacità di Juliana Awada di tessere relazioni e rapporti di amicizia con le altre ‘prime donne’, canali meno formali utili anche al marito presidente. Secondo i retroscena precedenti, se il mandatario argentino è riuscito a stabilire un rapporto preferenziale con Barack Obama, lo si deve anche alla amicizia tra lei e Michelle, così come è avvenuto con l’ex premier italiano Matteo Renzi e la moglie Agnese Landini.

Se la politica e la leadership sono sempre più identificate con la persona del governante, anche nei sistemi non presidenziali, la sua famiglia assume una sempre maggiore rilevanza. E, dunque, Mauricio si affida a lei.

Juliana Awada, la first lady argentina vince tra regine e ‘prime donne’

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