Andrea Bocelli ospite d’eccezione all’Incontro mondiale delle famiglie previsto a Dublino sabato 25 agosto. Il tenore canterà per papa Francesco nel Croke Park Stadium di Dublino. Non è la sua prima volta all’evento: Bocelli si era già esibito in occasione dell’Incontro mondiale delle famiglie del 2015 a Filadelfia. Ciononostante non nasconde l’emozione e l’importanza che dà alla sua partecipazione. Anzi, parla di “onore di essere coinvolti in questa nobilissima iniziativa” in una intervista rilasciata ad Alessandro Gisotti per Vatican News. E anche un “privilegio perché cantare davanti al Santo Padre è una cosa che fa piacere, non foss’altro per quella sorta di fragilità umana che fa sì che quando ci si avvicina a personalità così carismatiche come la sua, ci si senta contenti”.


Bocelli con papa Francesco a Filadelfia

Ma Bocelli avverte anche il ‘peso’ di essere lì con il pontefice e in un consesso caratterizzato da notevole importanza morale e sociale. “È anche una responsabilità, proprio perché in questi contesti si lanciano dei messaggi, c’è la possibilità di dare dei messaggi; bisogna che questi messaggi siano quelli giusti. Quindi cercherò di farmi trovare pronto, preparato come sempre, darò il meglio di me e poi speriamo che vada tutto bene, che le famiglie riportino a casa un bel ricordo da questo momento musicale”. Sul personale, poi, Bocelli non ha dubbi: “Il popolo irlandese è un popolo che mi è molto affezionato e a cui sono affezionato: per cui, da questo punto di vista sono abbastanza tranquillo”.

Dopo l’evento di Dublino, il tenore toscano si esibirà all’Arena di Verona (8 settembre) in un grande concerto a fini benefici. Dalla serata verranno raccolti fondi per sostenere i progetti della Andrea Bocelli Foundation e del Muhammad Ali Parkinson Center.