Papa Francesco ha ricevuto Marinette Silva, mamma della consigliera comunale e attivista di Rio de Janeiro Marielle Franco che lo scorso marzo è stata assassinata insieme al suo autista, mentre rientrava a casa al termine di un comizio. “È stata davvero una bella giornata. Una delle poche dal 14 marzo, quando mia figlia è stato assassinata”, ha raccontato emozionata la donna al quotidiano Avvenire. Marinette, in Italia ospite del movimento Sem Terra, si è recata dal pontefice, insieme a Carol Proner, un avvocato, la pastora luterana Cibele Kuss e Paulo Sérgio Pinheiro, ex ministro per i Diritti umani. “Ho portato al Santo Padre una maglietta con la foto di mia figlia. Lui mi ha dato un abbraccio e un bacio. Il suo gesto mi ha dato molta forza. Papa Francesco conosce bene il caso di Marielle. Mi aveva già chiamato, perché mia nipote Luyara, figlia 19enne di Marielle, gli aveva inviato una lettera. Lui l’ha chiamata qualche giorno dopo, ma ho risposto io. Con il papa ieri ho parlato in libertà: Francesco è ben informato sulla situazione della democrazia in Brasile e in America Latina”, ha spiegato al quotidiano cattolico.


In Italia Marinette ha partecipato con la Fondazione Basso, a una serie di iniziative con Amnesty International che si batte perché sia fatta giustizia sul caso della figlia Marielle Franco che difendeva i diritti umani e, in particolare, quelli del popolo delle favelas brasiliane. Per tale ragione, aveva più volte denunciato la “cattura” delle baraccopoli da parte di gruppi mafiosi in combutta con le forze dell’ordine, le cosiddette “milicias”. Secondo fonti indipendenti, queste ultime controllerebbero undici città brasiliane e 165 favelas, per un totale di 348 chilometri quadrati di territorio.

Due giorni prima, Bergoglio aveva ricevuto tre politici del Continente, tra cui l’ex ministro degli Esteri, Celso Amorim. Quest’ultimo gli ha consegnato la recente autobiografia di Lula. Francesco ha scritto un messaggio per l’ex presidente, condannato a 12 anni per lo scandalo “Lava jato”, che si proclama innocente: “A Luiz Inàcio Lula da Silva con la mia benedizione e la richiesta di pregare per me”.