L’immigrazione, prepotentemente al centro del dibattito politico, investe anche il tessuto produttivo del Paese. Papa Francesco, ricevendo in udienza in Vaticano la Federazione Maestri del lavoro d’Italia, è tornato sul dramma dei migranti invitando a ispirarsi alle Beatitudini di Gesù nel Vangelo. “Non diffidare o lasciare in balìa delle onde chi lascia la sua terra affamato di pane e di giustizia”, ha detto il pontefice.


“Ci siano di guida, in questo cammino arduo ma entusiasmante: ci portino a guardare sempre con amore a Gesù stesso, che le ha incarnate nella sua persona; ci mostrino che la santità non riguarda solo lo spirito, ma anche i piedi, per andare verso i fratelli, e le mani, per condividere con loro, insegnino a noi e al nostro mondo a non diffidare o lasciare in balìa delle onde chi lascia la sua terra affamato di pane e di giustizia; ci portino a non vivere del superfluo, a spenderci per la promozione di tutti, a chinarci con compassione sui più deboli. Senza la comoda illusione che, dalla ricca tavola di pochi, possa ‘piovere’ automaticamente il benessere per tutti”.