Argentina – Presentata la squadra di governo che accompagnerà Alberto Fernández a partire dal 10 dicembre, giorno di insediamento alla Casa Rosada. Una composizione che non ha mancato di sollevare polemiche, tra cui quella di aver ‘sorvolato’ sulla questione della parità di genere. Dei 21 ministri, le donne sono solo quattro.

argentina ministri governo alberto fernandez


Nulla di diverso, dunque, rispetto all’uscente esecutivo di Mauricio Macri nel quale la presenza femminile era pari al 18 per cento. Il 19 per cento del gabinetto Fernández, tuttavia, si fa notare maggiormente considerando le tradizionali battaglie di genere portate avanti dallo schieramento kirchnerista.

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Elizabeth Gómez Acorta


Nonostante la legge argentina prescriva l’obbligo di composizione paritaria solo per le liste elettorali, anche le attiviste vicine all’area politica di Fernández hanno manifestato contrarietà alla decisione, pur sottolineando il peso di alcune nomine.


Marcela Losardo è il nuovo ministro della Giustizia, mentre alla Sicurezza è stata designata Sabrina Frederic. A Elizabeth Gómez Alcorta il compito di guidare il dicastero per la Donna, genere e diversità e a María Eugenia Bielsa è affidato quello della Casa.

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Sabina Frederic


L’attesa, soprattutto di mercati e partner internazionali, era per la nomina del ministro dell’Economia, figura chiave nella gestione della crisi e del vortice finanziario e che ha altresì il compito di gestire l’oneroso debito contratto con il Fondo monetario internazionale.

All’Economia arriva il 37enne Martín Guzmán, noto anche per aver co-firmato un libro con l’economista premio Nobel Joseph Stiglitz. Secondo la stampa locale è di Guzmán l’idea di rinunciare agli undici miliardi di dollari restanti del maxi prestito del Fmi da oltre 56 miliardi.

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Martín Guzmán


Relativamente giovane anche l’altro ministro-chiave di area economica, il 47enne Matías Kulfas. Al pari di Guzmán, sostiene la necessità di rinegoziare il debito come unica chance di ripresa del mercato interno e di uscita dall’impasse economico-finanziaria del paese.

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Nessuna sopresa in Cancillería: il ministero degli Esteri è affidato a Felipe Solá, ex governatore della provincia di Buenos Aires, che, in queste settimane, ha accompagnato Fernández nei viaggi oltre confine da presidente eletto. Agustín Rossi torna al ministero della Difesa dove era stato per due anni già durante la presidenza di Cristina Fernández de Kirchner.

Santiago Cafiero


Il capo di Gabinetto di Alberto Fernández, altra figura fondamentale, è il 40enne Santiago Cafiero, figlio di Juan Pablo Cafiero, ex ambasciatore argentino presso la Santa Sede al Vaticano che, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe ottenere nuovamente la missione.

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