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Elezioni Argentina, Macri-Fernández: cosa dicono gli ultimi sondaggi


Due nuovi sondaggi irrompono nella campagna elettorale per le elezioni in Argentina, quando manca meno di un mese al voto presidenziale di domenica 27 ottobre. In entrambi i casi l’evidenza è quella di un vantaggio del candidato del Frente de todos, Alberto Fernández, sul presidente uscente Mauricio Macri, che guida la coalizione Juntos por el cambio.

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Ciò che accomuna le due inchieste, diffuse dal quotidiano Clarín, è l’aumento del gap tra i due principali candidati rispetto a quello emerso dalle primarie dell’11 agosto, quando Fernández si era imposto su Macri con sedici punti. E, inoltre, le interviste all’elettorato sono precedenti agli eventi del “Sí, se puede”, una serie di iniziative del macrismo, la prima delle quali ha visto una consistente partecipazione nella città di Buenos Aires.

Elezioni in Argentina 2019 – Sondaggi

Il primo sondaggio, realizzato da Oh Panel – società specializzata in inchieste online con uno sguardo tra politica e mondo economico – parla di un vantaggio del candidato del peronimso kirchnerista di 19 punti. È, rispetto alle misurazioni finora conosciute, tra i dati più alte, superiori di tre punti rispetto alle primarie.

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Anche l’inchiesta di Rouvier – società considerata più vicina al blocco del duo Fernández – è in linea, indicando il vantaggio del Frente de todos al 18,4 per cento.

A completare il quadro, gli altri candidati: Roberto Lavagna tra il 7 e l’8 per cento, Nicolás del Caño al 2, mentre solo l’uo per cento dei voti del 27 ottobre andrebbe a Juan José Gómez Centurión e José Luis Espert.

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A dominare la riflessione e le intenzioni di voto è la situazione economica. Le principali preoccupazioni degli argentini, emerse nelle inchieste di settembre, sono inevitabilmente l’aumento della povertà, disoccupazione e inflazione. Per questo gli elettori intervistati considerano utile un cambio ai vertici del paese, considerando inefficaci le misure adottate dall’esecutivo dopo le primarie e la tempesta finanziaria scatenata dai mercati.