A occuparsi di Argentina per il nostro governo non sarà il sottosegretario ‘argentino’. Con la nomina di Ricardo Merlo a sottosegretario agli Affari esteri era ipotizzabile che fosse proprio lui a vedersi assegnata la delega per i paesi dell’America meridionale. Merlo, in parlamento dal 2006 (prima elezione con l’Aisa di Luigi Pallaro), italo-argentino, dovrà invece occuparsi di italiano all’estero che ha sempre considerato tra i suoi cavalli di battaglia provenendo dalla ripartizione America meridionale della nostra circoscrizione estero. A Merlo vanno anche le deleghe per il Messico e l’America centrale e quelle per il Canada e i paesi dell’Oceania, oltre che quelle per gli accordi commerciali con Nafta e Mercosur. Il Sudamerica entra nell’agenda di un altro sottosegretario di Stato, Guglielmo Picchi. Nonostante i suoi 45 anni è un forzista di vecchia data, passato alla Lega nel 2016.

guglielmo picchi


Gugliemo Picchi

Anche Guglielmo Picchi ha cominciato la sua vita parlamentare con l’elezione nella circoscrizione estero. Nel 2006 è stato eletto alla Camera nella ripartizione Europa, poi confermato nel 2008. È stato componente della commissione Affari esteri e comunitari della Camera e della Delegazione Italiana presso l’Organizzazione per la sicurezza e cooperazione in Europa. Di nuovo eletto in Europa nel 2013, è stato l’unico a conquistare uno scranno tra i candidati del centrodestra col voto degli italiani all’estero.

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto deputato tra le fila della Lega: a differenza delle elezioni precedenti, non si è aggiudicato il seggio nella circoscrizione estero ma in Toscana. Laureato in Economia all’Università di Firenze, ha un master in Business administration alla Bocconi. Ha lavorato presso una multinazionale americana, nel settore della finanza straordinaria, e una banca d’investimento inglese, occupandosi di finanza strutturata per il mercato italiano.


Ricardo Antonio Merlo

A completare lo ‘staff’ politico della Farnesina, Emanuela Del Re (Movimento 5 stelle) che col ‘grado’ di viceministro si occuperà di cooperazione allo sviluppo, mentre i paesi dell’Asia sono stati assegnati in delega all’altro esponente grillino Manlio Di Stefano.