Ancora in piena pandemia e con la speranza di velocizzare il piano vaccinale grazie all’arrivo di nuove dosi da Russia, Cina e India, l’Argentina conferma due misure di prevenzione. Il governo di Buenos Aires ha difatti prorogato al 12 marzo il cosiddetto Dispo, distanziamento sociale preventivo e obbligatorio. Alla stessa data conferma la chiusura delle frontiere al turismo.

argentina coronavirus frontiere chiuse turismo voli

Resta sospeso anche l’esperimento fatto con Brasile, Uruguay, Bolivia, Paraguay e Cile. Inizialmente, per alleviare le sofferenze del settore, ai turisti provenienti da questi paesi era stato permesso l’ingresso in Argentina, seppure nel rispetto di rigidi protocolli sanitari. Fino al 12 marzo, dunque, valichi chiusi anche per loro.


Con 2.107.365 casi di Covid-19 finora registrati, l’Argentina è ancora il dodicesimo paese al mondo per numero di contagi nelle statistiche della Johns Hopkins University. I morti sono 51.965 e le autorità sanitarie segnalano che negli ultimi giorni c’è una inversione di tendenza sui nuovi casi nel paese. I numeri sono di nuovo in aumento.


Ugualmente sospesi sono i precedenti provvedimenti che autorizzavano operazioni di trasporto aereo di passeggeri da e per il Regno Unito. Tuttavia, segnala l’esecutivo nazionale, la lista dei paesi interessati da restrizioni circa l’ingresso in Argentina potrà subire modifiche previo via libera delle autorità sanitarie.

argentina coronavirus frontiere chiuse turismo voli

A vederesi confermate sono anche le misure relative ad altri paesi. Continuerà a essere pertanto ridotta la frequenza dei voli con l’estero. Nella precisione, al 30 per cento della capacità i collegamenti da Europa, Stati Uniti e Messico e al 50 per cento per il Brasile. Tutto, spiegano dal governo, con possibilità di modifica a seconda della situazione epidemiologica.

Rinnovato l’invito rivolto agli argentini residenti all’estero o stranieri residenti in Argentina, in modo particolare agli over 60 o appartenenti alle categorie di rischio, a evitare spostamenti da e per l’estero se non essenziali.

Per quello che riguarda i rientri in Argentina, ugualmente fino al 12 marzo, chi è uscito dal paese attraverso i confini su terra tra il 1 aprile e il 25 dicembre del 2020, può rientrare varcando i posti di frontiera autorizzati. E cioè l’aeroporto internazionale di Ezeiza, quello di San Fernando e il terminale Buquebus del porto di Buenos Aires.

Sputnik V, l’Argentina produrrà il vaccino russo. Accordo tra la Richmond e Mosca

Loading...

TI POTREBBERO INTERESSARE