La seconda ondata di coronavirus continua a soffocare l’Argentina. L’ultimo bollettino del ministero della Salute informa di un nuovo record di contagi nelle 24 ore. Sono 41.080 con 551 decessi. Così, il totale da inizio pandemia si aggiorna a 3.663.215 casi finora accertati e 76.135 vittime. L’Argentina è tra i paesi che recentemente vede crescere la curva, stesso fenomeno che si sta verificando nel sudest asiatico.

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Il presidente, Alberto Fernández

Secondo gli esperti, l’Argentina si trova ancora nel picco della seconda ondata e le misure restrittive adottate dal governo nelle ultime settimane non sembrano servite a bloccare la crescita dei contagi. Un freno potrebbe essere costituito dalle nuove restrizioni che il governo di Alberto Fernández ha imposto fino al 30 maggio. Davanti a questi numeri, però, è molto probabile che l’esecutivo decida una ulteriore stretta o una proroga delle misure in corso, nonostante la resistenza dei settori economici.

L’appello del capo dello Stato è all’unità, chiedendo collaborazione all’opposizione e alla cittadinanza a “unirsi per superare questa catastrofe che colpisce l’umanità”, ed è lo stesso invito partito dalle gerarchie cattoliche del paese. “Stiamo attraversando il peggior momento della pandemia”, sottolinea Fernández aggiuingendo che “dobbiamo assumere con serietà la criticità di questo tempo e non naturalizzare una simile tragedia”.


L’andamento della curva in Argentina è preoccupante. I dati evidenziano che dal 1 maggio la media dei nuovi casi giornalieri di coronavirus è aumentata di oltre il 46 per cento. A preoccupare, rispetto alla prima ondata, è il trend nelle province: se il 1 maggio la media era di 8.478 casi, oggi siè arrivati a 17.310, quindi oltre il 100 per cento. Ma è la provincia di Buenos Aires ancora il vero centro della pandemia in Argentina.

La situazione si riflette sulle strutture sanitarie pubbliche e private: i posti di terapia intensiva sono occupati al 72 per cento a livello nazionale, salendo al 76,4 nell’area metropolitana di Buenos Aires. In alcune province, però, si segnalano livello di saturazione o prossimi alla totale occupazione.

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