La seconda ondata di coronavirus continua a premere sull’Argentina segnando nuovi numeri record come i 561 decessi registrati in 24 ore. Il totale dei contagi registrati dall’inizio della pandemia si avvicinano con velocità ai tre milioni (con oltre 63mila morti) riportando il paese all’undicesimo posto mondiale come totale di casi accertati.

coronavirus argentina proroga misure seconda ondata

Il presidente, Alberto Fernández, ha così decretato la proroga delle misure di contenimento fino al 21 maggio. Quelle decise con uguale intervento normativo del 16 aprile, secondo il capo dello Stato, hanno avuto l’effetto di “fermare la crescita esponenziale” dei casi. Il governo, al pari degli esperti, non esclude che le prossime settimane potrebbero essere molto difficili. Chiede quindi maggiore responsabilità e pazienza ai cittadini.

Tuttavia, l’esecutivo ha suddiviso il territorio nazionale in quattro aree a seconda dei rischio epidemiologico accertato. Oltre a norme di carattere generale – come viaggi di gruppo turistici e scolastici e divieto di riunioni superiori a dieci persone – altre più specifiche dipendono dalla situazione locale.


Il livello di rischio è basso, medio, alto, di emergenza a seconda degli indici di contagio. Nelle aree più critiche si arriva a misure che prevedono la chiusura di negozi e scuole di ogni ordine e grado, ristorazione e attività ludiche e ricreative, come anche si vietano gli sport di gruppo e l’uso dei mezzi del trasporto pubblico riservandoli ai lavoratori dei settori essenziali.

Tra le altre decisioni per fare fronte alla seconda ondata di coronavirus, si registra quella della compagnia di bandiera Aerolíneas Argentinas che, in alcuni casi fino al 31 agosto, ha sospeso i voli per località turistiche estere come Punta Cana, Cancún, Rio de Janeiro e Santa Cruz de la Sierra.

Nel frattempo prosegue l’azione del governo nell’accaparramento del maggior numero possibile di dosi di vaccino, dalla Russia e dalla Cina, mentre ha riaperto i colloqui con l’AstraZeneca, in precedenza interrotti. Nell’ultima settimana sono due milioni le dosi arrivate in Argentina destinate all’accelerazione del piano di immunizzazione avviato il 29 dicembre.

Covid, l’Argentina sospende l’export di ossigeno. Domanda interna +300% in una settimana

TI POTREBBERO INTERESSARE