In Argentina, dove soffia forte la seconda ondata di coronavirus, la media dei nuovi contagi negli ultimi dieci giorni sembra rallentare. Tra il 23 aprile e la settimana in corso la media dei casi registrati nelle 24 ore è passata da 23.945 a 20.372. Una diminuzione del 15 per cento circa che, tuttavia, non è indice di rallentamento deciso della curva pandemica.

coronavirus argentina sseconda ondata record morti
Il ministro della Salute, Carla Vizzotti

A ogni modo, il totale delle persone attualmente positive è salito di circa 100mila casi dall’inizio di aprile. Dall’inizio della pandemia si registrano complessivamente 3.071.496 contagi e 65.865 morti.

Restano alti anche i numeri delle terapie intensive, in situazione critica in tutto il paese, superando i 5.300 pazienti assegnati alle massime cure nelle strutture sanitarie pubbliche e private. I posti di intensiva risultano occupati per oltre il 75 per cento nell’area metropolitana di Buenos Aires e al 68 per cento a livello nazionale. E si ha notizia di casi in cui l’occupazione è al 100 per cento. Alto, però, anche il numero delle vittime.


Nell’ultimo bollettino del ministero della Salute si impone, nella sua drammaticità, il dato dei 663 nuovi morti per coronavirus, registrando un nuovo e pesante record giornaliero. In questo caso si nota una tendenza all’aumento. Cresce, difatti, il numero dei pazienti dichiarati deceduti nelle 24 ore. Dal 20 aprile, quando la cifra è stata di 220, l’Argentina ha assistito a un incremento notevole, con una media giornaliera salita a 417.

Dati alla mano, gli addetti ai lavori indicano che, effetto della seconda ondata, l’aumento dei decessi è attorno al 70 per cento nell’arco temporale delle ultime tre settimane, finora le più difficili. Con la previsione di non vedere calare il numero dei morti nel breve termine, almeno fino a un miglioramento delle situazione delle intensive e della media dei nuovi contagi giornalieri.

Covid, l’Argentina sospende l’export di ossigeno. Domanda interna +300% in una settimana

Loading...

TI POTREBBERO INTERESSARE