Ha 14 anni la vittima più giovane di coronavirus in Argentina. La giovane era residente nella provincia del Chaco, il cui ministro della Salute ha fatto sapere che la ragazza era affetta da una malattia autoimmune. In tutto il paese i casi di Covid-19, secondo l’ultimo bollettino del governo centrale, sono finora 16.851 con 541 decessi e 5.521 persone già guarite.

Nella distribuzione dei casi, il Chaco si presenta come una delle province in allerta, con 889 contagi accertati. Con precisione, dopo la città e l’area metropolitana di Buenos Aires è il distretto con più tamponi positivi, contando anche 53 decessi con un tasso di mortalità del 5,30 per cento.

coronavirus in argentina chaco vittima più giovane del paese

Fino a ieri la vittima più giovane per coronavirus in Argentina era un 19enne di José Carlos Paz, località della privincia di Buenos Aires: un 19enne affetto da Hiv e che aveva contratto anche una meningite criptococcica. Nei giorni scorsi la stessa provincia del Chaco era stata scossa dalla morte di Juan Rescio, un noto esponente della comunità qom, dopo 25 giorni di ricovero. Una settimana prima anche la moglie Juana Romero è morta dopo aver contratto il coronavirus.


Il coronavirus continua la sua avanzata nel continente latinoamericano e Caraibi. L’ultimo bilancio parla di un milione di casi superati: 1.023.335, con 51.623 morti. L’ultimo fine settimana ha visto l’espansione dei contagi in Brasile (514.992 contagiati e 29.341 vittime) e Perù (164.476 e 4.506). I due paesi sono seguiti da Cile (99.688 e 1.054), Messico (90.664 e 9.930), Ecuador (39.098 e 3.358), Colombia (28.236 e 890), Repubblica Dominicana, (17.282 e 502), Argentina (16.851 e 541).

Ancora lontana dal presunto picco dei contagi, l’Argentina fai conti con la sua area più problematica. Dal governo della provincia di Buenos Aires non escludono un ritorno a misure di contenimento più rigide. “Senza una diminuzione drastica dei casi – avvertono da La Plata – in poche settimane il sistema sanitario rischia di collassare”. Il riferimento è soprattutto a località e quartieri socialmente ed economicamente più vulnerabili, i principali punti deboli della provincia più popolosa del paese.

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