Il coronavirus in Argentina registra 1.975 contagiati e un totale di 83 decessi nelle varie province del paese, con un tasso di mortalità pari al 4,2 per cento. Il ministero della Salute precisa che il 40 per cento è di natura ‘importata’, di cittadini che hanno introdotto il Covid-19 in Argentina proveniendo dall’estero, soprattutto dai paesi europei.

coronavirus in argentina proroga quarantena 26 aprile

L’avanzata del coronavirus in Argentina è più lenta rispetto alla progressione registrata nei confini europei e nordamericani ed è così anche rispetto a gran parte della regione, com’è, per esempio, il caso del Brasile che ha avuto un iniziale approccio più ‘negazionista’. Il trend della diffusione è confermato, con la provincia e la città di Buenos Aires a registrare più casi.


Stando così le cose, il governo guidato da Alberto Fernández ha confermato il provvedimento già emanato il 20 marzo, di lockdown del paese. Dopo una prima proroga al 12 aprile della quarantena obbligatoria, assistita da presanti sanzioni penali per i trasgressori, la decisione dell’esecutivo è di una nuova estensione fino al 26 aprile.


coronavirus in argentina proroga quarantena 26 aprile

Per l’Argentina sarà la cosiddetta terza fase dell’isolamento e lo stesso Fernández non esclude che ce ne sarà una quarta, comprendendo i primi giorni di maggio. Gli esperti sanitari, difatti, ritengono che il coronavirus in Argentina potrebbe raggiungere il suo picco in quel periodo. Dipenderà anche dalla tenuta delle misure, dal rispetto della popolazione alle prescrizioni delle autorità.

Se il numero di contagi e decessi mostrerà una flessione convincente, tuttavia, l’esecutivo nazionale ha già annunciato di prendere in considerazione una flessibilizzazione delle misure anche per attenuare l’impatto della pandemia sull’economia nazionale, fino a totale rimozione delle stesse. Tutto, però, è legato alla performance della curva e sulla carta non è escluso che la quarantena possa durare tutto il mese di maggio.

L’impatto di pandemia e quarantena sull’economia argentina

Loading...

TI POTREBBERO INTERESSARE