Oltre il 40 per cento degli argentini in difficoltà economiche. Emerge dall’ultimo rapporto dell’Indec, l’istituto nazionale di statistica del paese sudamericano. Il rilevamento è relativo al primo trimestre del 2019 e disegna un quadro in peggioramento rispetto ai numeri più recenti.

La povertà in Argentina è stata calcolata nel 34,1 per cento della popolazione. L’indigenza, invece, raggiunge il 7,1 per cento. Rispetto al quarto trimestre del 2018, si è quindi registrato un incremento rispettivamente del 2,1 e dello 0,4.



Alla base dell’aumento della povertà c’è la decisa diminuzione del valore reale dei salari e ciò, secondo il rapporto, fa sì che la povertà colpisca anche il 24,5 per cento delle persone con un impiego. Nel rilevamento dell’Indec, la soglia di povertà viene determinata ricorrendo al costo complessivo del paniere alimentare di base di una singola persona e dal paniere totale delle famiglie, che include il costo di beni e servizi essenziali.

povertà in argentina dati 2019


Nel corso dell’ultimo anno, il primo è risultato aumentato del 60,9 per cento, mentre il secondo del 64,2. Indici cioè superiori all’adeguamento di salari e pensioni che in media si è fermato attorno al 35 per cento nonostante l’inflazione accertata al 55. I dati rivelano anche che la povertà in Argentina incide soprattuto sulla fascia di età da 0 a 14 anni, dove raggiunge il 46,8 per cento della popolazione.

Dal punto di vista geografico l’area più in difficoltà è la provincia di Corrientes, con un tasso di povertà del 49,3 per cento. Al contrario, la più agiata continua a essere Buenos Aires, intesa come Capital Federal, dove l’indice di povertà scende al 12 per cento.

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