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“Adiós, Juanjo Domínguez”. La musica argentina perde la sua chitarra più nobile

L’Argentina dice addio a una delle figure più virtuose della sua musica. A 67 anni è morto Juanjo Domínguez, dopo una malattia contro la quale ha combattuto negli ultimi anni. Nella lunghissima carriera, con la sua chitarra ha accompagnato artisti del calibro di Horacio Guarany, Raúl Barboza, Roberto Goyeneche e Andrés Calamaro.

Nel corso degli anni è riuscito a spaziare dal tango al folclore passando per il cosiddetto rock nacional, come testimonia il suo lavoro con Calamaro per l’album ‘El cantante’.


Nato nella località bonaerense di Junín, Juanjo Domínguez ha inciso una decina di album in solitario con i quali ha omaggiato, tra gli altri, i Beatles, Chabuca Granda e Alfredo Zitarrosa. La sua storia musicale è cominciata accompagnando il cantante di bolero Rosamel Araya e interpreti di tango di quella epoca come Alberto Morán, Alberto Podestá, Alberto Echagüe, Armando Laborde. Ha suonato anche col trio melodico dei Los Antonios interpretando vals e bolero al fianco di Bienvenido Cárdenas.

Juanjo Domínguez musica

La sua notorietà era arrivata anche in Spagna e, dal 1988, un crescendo con esibizioni in America Latina, Europa, Stati Uniti, Giappone. Era di casa anche in programmi musicali di radio e televisione argentina. Sue anche le musiche di alcuni lungometraggi come La película del Rey, Sur e Tango.

Oltre agli appassionati della sua musica, in tanti, tra esponenti della musica e della politica hanno salutato Domínguez. “Adiós, maestro!”, si legge su diversi post sui social.