Villa La Angostura, l’angolo vip della Patagonia argentina


Villa La Angostura è una delle località più apprezzate della Patagonia argentina. Piccola cittadina di circa 11mila abitanti, è situata nella parte meridionale della provincia argentina di Neuquén, e ha la fortuna di essere situata sulla sponda nord-occidentale del lago Nahuel Huapi. Come diverse località della Patagonia si presenta con una architettura dallo stile alpino, uno scenario che si allontana completamente dalla parte centrale e settentrionale del Paese. L’identità di Villa La Angostura dipende dall’essere stata fondata, nel maggio del 1932 da emigranti italiani principalmente bellunesi, tedeschi e austriaci.


La cittadina è situata a metà strada fra San Martín de los Andes e San Carlos de Bariloche, nel Parco Nazionale Nahuel Huapi. La Angostura è considerata una delle principali attrazioni della Patagonia andina, per la città stessa, dalle caratteristiche costruzioni in legno strutturale, ma anche per la bellezza dei panorami nella regione circostante. Dalla parte opposta della città rispetto al Nahuel Huapi, si trova il Lago Correntoso. I due laghi sono collegati dal fiume Correntoso, lungo soltanto 200 metri. La cittadina è collegata a San Martín de los Andes dalla panoramica strada dei Sette laghi (110 km). Ricca di negozi di artigianato e prodotti alimentari locali (i più apprezzati sono il cioccolato, la carne di cervo e la trota).



Nel corso degli anni è diventato una sorta rifugio super controllato per l’upper class argentina. In modo particolare nel barrio di Cumelén vi soggiornano frequentemente, nelle loro proprietà, il presidente Macri e, da sempre, nomi di peso nella storia ed economia del Paese tra i quali i Lacroze e i Laprida. In ogni stagione dell’anno (è molto apprezzata anche nei mesi del rigido inverno patagonico) meta di turismo di famosi di ogni settore e non solo argentini. Ospiti d’abitudine anche i reali d’Olanda con l’argentina regina consorte Máxima Zorreguieta.