La finale dei Mondiali 2014, persa con la Germania, è un ricordo che passa difficilmente. Quattro anni dopo la Selección cerca il riscatto. Il popolo argentino ci spera e molti vivono la consapevolezza che sia tutto sulle spalle di Leo Messi. Ma gli argentini, secondo gli addetti ai lavori, sono campioni anche in pubblicità e per i Mondiali di Russia la birra Quilmes, la più bevuta delle nazionali, ha prodotto uno spot che ha colpito dritto al cuore i tifosi dell’Albiceleste. Protagonista del video è l’ex difensore Oscar Ruggeri, campione del mondo 1986. In campo sotto la pioggia, coperto da un ombrello, Ruggeri dà vita a un emozionante dialogo con il pubblico per spingere Messi e compagni verso l’ambito trofeo. Chiede loro di rispettare un vecchio contratto degli stadi: “I giocatori danno tutto sul campo e i tifosi li supportano senza sosta”. L’annuncio fa leva sulle frequenti critiche rivolte alla Selección, accusata di dipendere troppo dalle giocate di Messi.


Nato in Argentina ma di chiare origini italiane, Ruggeri ha cominciato la sua carriera con la maglia del Boca Juniors, giocando insieme a Diego Armando Maradona e vincendo un titolo nazionale nel 1981. Nel 1985 si trasferì ai rivali del River Plate, squadra con cui vinse la Coppa Libertadores, la Coppa Intercontinentale e un altro campionato argentino, nel 1986. Nel 1988 i suoi piedi arrivarono in Spagna, prima giocando nel Logroñes e poi nel Real Madrid col quale conquistò un titolo di Primera División. Successivamente ha indossato i colori del Vélez Sársfield, dell’Ancona (in Serie A), dell’América di Città del Messico, di nuovo in Argentina col San Lorenzo, terminando la sua carriera con il Lanús. In nazionale, Ruggeri ha rappresentato il suo Paese in tre Mondiali, capitanando l’Argentina nelle ultime due gare del campionato del mondo 1994. Fu fondamentale nella nazionale che vinse la coppa nel 1986 e di quella che perse la finale contro la Germania Ovest nel 1990.